Dal punto di vista medico...
na delle paure più frequenti, che portare potrebbe danneggiare
la colonna vertebrale del bambino non ha trovato alcuna conferma.
I popoli tradizionali, che portano i loro piccoli da sempre, lamentano molto
meno problemi alla schiena di noi nelle società industrializzate.
Dal punto di vista medico si potrebbe dire: come le gambe storte di
un bambino non devono essere fasciate per crescere dritte, la schiena
del bambino non deve stirarsi prima del suo tempo. Sarebbe addirittura sbagliato pensare che la colonna del bambino dopo la nascita
abbisogna di un raddrizzamento. Nella pancia della madre, per mesi,
il bambino stava con la schiena completamente curva.
La forma a doppio S della spina dorsale si sviluppa solo in concomitanza
con lo sviluppo motorio del bambino. Prima il bambino alza la testa e
si sviluppa la lordosi cervicale. Dopo il bambino impara a stare seduto.
La cifosi totale si raddrizza e il bambino riesce a stare seduto da solo.
La lordosi lombare invece si sviluppa appena il bambino comincia
a tirarsi su per stare in piedi.
Normalmente questo sviluppo dura
più di un anno. In effetti, non ci sono assolutamente motivi
per forzare il raddrizzamento della colonna vertebrale nei primi mesi di vita.
“Portare” influisce anche sullo sviluppo delle anche. Le gambine
dovrebbero essere divaricate da 90 a 92°. Tempo fa, questa
posizione veniva spontanea con i pannolini di stoffa. Oggi si usano
pannolini usa e getta che non garantiscono più la posizione corretta delle gambine. Portando il proprio bambino quindi è molto importante
tenere conto della corretta posizione delle gambine. L’ortopedico
pediatrico Prof. Hefti di Basilea scrive: “ Portare nel modo giusto
ha un effetto positivo sullo sviluppo delle articolazioni delle anche!”
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